BONUS NIDO E WELFARE AZIENDALE

Pubblicato da Manuela Pagot il 14 gennaio 2019
 
Bonus nido e welfare aziendale, cumulo solo per le spese rimaste a carico.

Con la risposta n. 164/2018 , l’Agenzia delle Entrate fornisce il proprio parere in merito alla cumulabilità Bonus Asilo Nido e Welfare aziendale.

Sappiamo bene cosa sia il Welfare Aziendale, mentre abbisogna di una spiegazione cosa sia il Bonus Nido

è una prestazione di assistenza sociale erogata dall’INPS pari ad un contributo di 1.000 euro,per lò'anno 2018, per il pagamento delle rette di frequenza dell’asilo nido. Il bonus asilo nido non è cumulabile con la detrazione Irpef, ed è questo il punto fermo che sottolinea l’Agenzia delle Entrate prima di entrare nel merito del cumulo con le misure di welfare aziendale.

 

IL QUESITO:

L’Istante chiede chiarimenti in merito a:

1)Cumulabilità del bonus asilo nido con il beneficio fiscale del regime esentativo di cui alla lett. f-bis del TUIR, anche nelle ipotesi di sostituzione del premio produttività.

2)Applicabilità del regime esentativo di cui alla lett. f-bis del TUIR per la sola parte eccedente il bonus asilo nido.

 

IL PARERE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE:

Le conclusioni esposte dall’Agenzia nella Risposta n. 164/2018 considerano che non possa trovare applicazione il regime esentativo di cui alla più volte citata lett. f-bis), in quanto le spese per la frequenza dell’asilo nido non sono rimaste effettivamente a carico dell’istante, dal momento che, per tali oneri, quest’ultimo ha ricevuto dall’INPS il “bonus asilo nido”, per un importo pari ad euro 1.000, che non ha concorso a formare il reddito imponibile dell’istante.

Conseguentemente, la non concorrenza al reddito di lavoro dipendente, di cui alla più volte citata lett. f-bis) del TUIR, opererà solo sulla differenza tra l’importo del rimborso erogato datore di lavoro e quello relativo al contributo erogato dall’INPS.

Infine, con la risposta n. 164/2018, viene fatto presente che ad analoghe conclusioni bisogna giungere quando il rimborso delle spese per la frequenza dell’asilo nido è corrisposto in sostituzione del premio di risultato, erogato ai sensi dell’art. 1, commi 182-189, della legge n. 208 del 2015 (legge Stabilità 2016).

 

Da ricordare: al welfare aziendale si affianca poi la normale detrazione Irpef (19%) per la spesa relativa alla frequenza dell’asilo nido e, con la circolare n. 7/E del 2018, l’Agenzia delle Entrate ha ricordato che tale agevolazione spetta solo per le spese rimaste effettivamente a carico del contribuente.

Proprio per questo è stata più volte ribadita l’incumulabilità tra detrazione Irpef e bonus asilo nido ma anche in tal caso, se il rimborso è inferiore alla spesa sostenuta, la detrazione sarà calcolata sulla parte eccedente.

 

Fonte: Agenzia delle Entrate – Risposta n. 164/2018

 

 

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